DOGVILLE di Lars Von Trier

Purtroppo gli impegni degli ultimi giorni continuano a limitare le mie visioni e, ancor di più, mi impediscono di perdere un po’ di tempo nei miei vaneggiamenti scritti. Conseguenza? Recupero, aggiustandolo un po’, un vecchio commento su “Dogville” che è stato riportato alla mia memoria da un’altra recensione del film scritta da Marienbad. Se vi interessa leggere quest’ultima, la trovate qui nella sezione dedicata al concorso “Giovane e Innocente 2”. A presto.


Von Trier continua a rimanermi pesantemente sul gozzo, ma devo dire che dopo la visione della sua ultima opera in versione integrale il mio giudizio sul regista si è un pò ravveduto. Insomma, cos'è questo film? Una pièce teatrale destrutturata? Una summa di crudeltà psicologiche e di morali distorte? Un'invettiva prepotente, quanto falsa e falsata, su uno stato e sulle sue ideologie estreme? Difficile decifrare un senso così accuratamente celato da una messinscena scarna ed esclusiva, piena di facile simbolismo, tratteggiata da un'indecisa umoralità del regista che, in principio attratto dalle limitate possibilità del gioco-scenario da lui creato, tende, con il trascorrere dei capitoli, ad abbandonare lo spazio per incentrarsi unicamente sui personaggi (tranne rari casi come la nevicata o l'affacciarsi di una luna camaleontica). Se i repentini cambi della "zona d'interesse" tendono a disorientare lo spettatore meno attento o disponibile, d'altro canto imprimono al film un ritmo curioso e invitante, che mostra un lavoro sulla macchina da presa più elaborato di quanto possa apparire ad un'occhiata superficiale. L'ottica registica sta nella scarnificazione visiva che in realtà tende a nascondere piuttosto che svelare. Se si osserva il Prologo e i suoi intenti narrativi, si viene fuorviati inevitabilmente dalla strada che i capitoli successivi intraprenderanno, come in una sorta di ribaltamento continuo dei punti di vista. E se nella dinamica sussiste una maggiore percezione del mondo descritto, al contempo ci viene preclusa una morale definitiva e dirette conclusioni sull'oggetto/film che ci troviamo davanti. Un particolare, questo, che personalmente mi affascina e coinvolge. Mi ricorda molto le idee che stavano dietro all'utilizzo del plan più di mezzo secolo fa: maggior realismo della visione, una più attiva partecipazione dello spettatore e una superiore ricchezza ed ambiguità della scena, diceva Bazin. I punti di vista che la macchina offre sono proprio il fattore più interessante che ho trovato in Dogville e questa nuova veste che hanno assunto nel cinema di Von Trier è il motivo per cui mi sono in parte ricreduto sull'autore. Strano notare come tutto sia confluito in un Cinema che è, paradossalmente all'utilizzo di un impianto teatrale, più cinematografico e coerente con la forma scelta dal regista. Poche regole di struttura filmica calzano ormai strette a Von Trier e le contraddizioni non bastano più a ispirare un qualcosa di veramente innovativo. Servono viaggi in camionetta dell'immagine di una donna sdraiata sulle mele, filtrati da un telo, per mostrare che lo spostamento, l'allontanamento da una terra e da una cultura, non sono altro che un ciclico ritorno verso un'altra Dogville, con gli stessi abitanti, magari diversi in volto, ma uguali nella loro crudeltà sotterranea destinata alla divina punizione. E serve la pallida Kidman a rappresentare una morale vittima di ingiustizie e torture, cosciente e disillusa, talmente mutabile da tramutarsi in fiamma vendicatrice, cacciatrice con ancora le cicatrici sul collo. Serve uno stile ironicamente americano per una denuncia anti-americana. Uno stile genialmente romanzesco nella narrazione (voce narrante, cambi stagionali, suddivisione in capitoli, alternarsi del giorno e della notte, etc...), nonché pratico nell'evitare la rappresentazione dell' azione filmica, incisivo e pieno di caratterizzazioni ( sia a livello di personaggi, sia a livello di spostamenti di macchina, sempre irrequieti nel loro movimento "a mano", ma finalmente significativi). In sostanza, proprio ciò che mancava agli ultimi film del regista (sui primi non mi esprimo... non li ho visti e ho un inspiegabile rigetto che me lo impedisce). Se di difetti dobbiamo parlare, conviene spostarsi sull’utilizzo dello spazio che in alcune sequenze è stato menomato dalla spiccata lunaticità della regia, col suo aderire morboso sui personaggi che pone ad intermittenza l'ambientazione in secondo piano, salvo poi ritornare sporadicamente sui suoi stessi passi con eccessi di lentezza. Si potrebbe dire che il film non è perfettamente equilibrato, ma si rischia di risultare analitici quanto inutili. In conclusione, è lecito affermare che il film non è di certo “noioso e prolisso” come hanno detto in tanti, o “inutile” come asserivano altri. Sarebbe interessante creare una discussione sui film che hanno qualcosa da dire e su quelli che ne sono totalmente privi, ma non è questo il momento. Mi fermo qui.

Partorito in modo insano da: abysso a luglio 01, 2005 19:07 | link | commenti (33) |
cinema, film, larsvontrier


Commenti
#1   18 Luglio 2005 - 14:06
 
Lars Von Trier realizza un tipo di cinema poco convenzionale, ma riesce ad essere alla stessa maniera di altri ottimi registi, incredibilmente "transitivo".

Se non l'hai ancora fatto, guardati Idioterne.

Marienbad
utente anonimo

#2   18 Luglio 2005 - 14:16
 
sulla transitività di Von Trier non si discute, ma, guarda caso, un suo film che odio in particolar modo è proprio Idioterne.
dietro la facciata della coerenza, dello stravolgimento metodologico, dell'anti-convenzionale "a tutti i costi", ci ho trovato soltanto un immenso vuoto e tanta scaltrezza.
mi ispira molto, invece, Le 5 Variazioni. documentario(?) intrigante... l'ho qui da qualche giorno ma ancora non ho trovato il momento adatto.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente abysso

#3   26 Settembre 2005 - 01:52
 
geniale il nero su nero. non si legge un cazzo.
già era pessimo, ora proprio è tremendo.
M
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnselmeCorini

#4   26 Settembre 2005 - 02:44
 
geniale sei tu.
secondo te avevo concluso l'aggiornamento della grafica?
mi ci sono messo solo oggi pomeriggio e i commenti non li avevo ancora modificati.
adesso che ho messo bianco su nero, puoi almeno leggere tutte le minchiate che vuoi.

aggiungerei questo: se ti fa schifo, non è certo un obbligo leggerlo o anche solo vedere come è fatto.
puoi tranquillamente restartene sul tuo presuntuosissimo (per carità, migliore quanto vuoi) Alphaville, senza venire a sparare inutilità qui su cose che non riguardano il cinema.
...vabbè, sottolineare che il tuo sembra più un attacco personale che un attacco alla veste grafica del blog è quasi scontato...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente abysso

#5   27 Settembre 2005 - 00:27
 
Quando si dice rosicare...
caro Abysso non mi devi temere. Non avere paura, davvero. Guarda che non ti mangio mica eh. Semmai qualche giorno passa anche tu su Alpha-Vu che ci si diverte.
Hola!
M
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnselmeCorini

#6   27 Settembre 2005 - 01:12
 
ma infatti...
ti ho semplicemente mosso l'accusa che tu stesso hai rivolto a sandrix, là su Freakup: muovere accuse su base personale.
cazzo, non avevo nemmeno iniziato a modificare il template.
aldilà delle considerazioni sulla sfera personale, sai benissimo che non ho alcun problema a parlare con te su tutto ciò che riguarda il cinema. quindi accetto volentieri l'invito e lo replico.

e sia chiaro che sono l'Abysso.
non temo nessuno, è risaputo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente abysso

#7   28 Settembre 2005 - 14:09
 
Bah, così un pò di persone mi hanno fatto notare e io ho iniziato a farci caso.
Si saranno sbagliati eh.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnselmeCorini

#8   07 Ottobre 2005 - 13:23
 
Abysso, tu sei un figlio di puttana!
utente anonimo

#9   09 Ottobre 2005 - 03:30
 
se lo dici tu...
magari la prossima volta firmati, coglionazzo/a strisciante.

-Abysso-
utente anonimo

#10   19 Ottobre 2005 - 10:42
 
Ma è vero che Mulaky non esce mai di casa, non ha amici e è internet dipendente?
utente anonimo

#11   24 Ottobre 2005 - 17:02
 
Verissimo.
Però vedo che c'è sempre qualcuno che impiega il tempo sul web molto peggio di lei...

Marienbad
utente anonimo

#12   24 Ottobre 2005 - 17:08
 
Tipo andare a battere dietro lo stadio di Salerno
utente anonimo

#13   25 Ottobre 2005 - 12:54
 
Per esempio chi comincia alla soglia dei 30 una scuola che anche un paracarro avrebbe finito 10 anni prima.
utente anonimo

#14   27 Ottobre 2005 - 17:24
 
dai, basta merdate, caro utente anonimo.
o mi costringerai, controvoglia, a cancellare tutti i tuoi inutili commenti in quanto non sono minimamente attinenti al blog, oltre a rivelarsi gratuiti attacchi personali che mostrano una mancanza di palle non indifferente...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente abysso

#15   02 Novembre 2005 - 02:36
 
abisso, torna a Bologna sto weekend che ci andiamo a vedere Manderlay tutti insieme.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sandrix

#16   03 Novembre 2005 - 23:31
 
ma che cazzo vuole questo/a???
sparisci botolo.
mulaky
utente anonimo

#17   11 Novembre 2005 - 23:11
 
"Per esempio chi comincia alla soglia dei 30 una scuola che anche un paracarro avrebbe finito 10 anni prima."

Il che non significa assolutamente un cazzo in termini di logica.
Il che mi porta a restringere la cerchia di cazzoni che solitamente cercano di offendere invano dal piccolo antro buio e vuoto delle loro menti.
Addio ammigo
Marienbad
utente anonimo

#18   16 Dicembre 2005 - 17:24
 
...ho scoperto soltanto ora il blog.
...ho letto (quasi) tutto il post su Godard (che poi era diventato un post sull'ottimo libro di Fornara)
...poi ho visto che il blog sembra che sia morto
...e poi sono a bocca aperta nel leggere i commenti (e gli attacchi personali) qui...
...ovvio che in qualche modo vi conosciate tra di voi (alphaville, abysso, etc.) e che non vi amiate...
...in ogni caso non capisco i toni...
...e mi stupisco di leggere alphaville lasciare commenti del genere su un blog di cinema...
Delusamente vostro MoBo di
www.dillinger.blog.tiscali.it

utente anonimo

#19   23 Dicembre 2005 - 16:04
 
Oh, cazzo. Ero venuto a cantargliene 4 (a Von Trier ) e mi sono a ritrovato a leggere scorie filmappiane.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GionUein

#20   24 Dicembre 2005 - 13:17
 
@MoBo:
il post su Godard, in realtà, è per la maggior parte incentrato su Godard e non su Fornara. la parte riguardante Fornara non è che il primo spezzone della discussione, quindi muterei quel "quasi tutto il post" con "una parte di post".
è comunque un piacere avere nuovi visitatori, sia ben chiaro!
vengo subito a dare un'occhiata al tuo blog.
questo, purtroppo, è in fase di stasi da troppo tempo a causa del periodo piuttosto "forsennato" che si sta protraendo nella mia vita da ormai troppi mesi.
si dice "chi vivrà vedrà" in questi casi, no?
quanto a Tristam/Mattia/AnselmeCorinì/Alphaville sono il primo ad essermi dispiaciuto per i suoi interventi fuori-luogo, fuori-fase e fuori-acume... ma volevo lasciare tutto ciò all'esterno del blog, quindi non aggiugo altro.
a presto (forse).

@GionUein:
FreakUp è tutto intorno a te!

L'Abysso
utente anonimo

#21   24 Dicembre 2005 - 19:57
 
Beh, ma è risaputo che Mattia si porta dietro gli strascichi di una violentissima schizofrenia (che fa passare ai più per un'invidiabile originalità) e che si realizza solo quando la può mettere in scena pubblicamente.
Ora che, per un motivo o per l'altro, gli tocca indossare i panni della persona a modo, gli mancherà un casino questo sport. Immagino la frustrazione.
Ovviamente lo si legge sempre molto volentieri, ma solo ed esclusivamente sul suo blog.
Adieu
Marienbad
utente anonimo

#22   25 Dicembre 2005 - 02:17
 
del resto, da quando l'Uomo Alpino ha subito la metamorfosi in un Ragno appendendo al chiodo il cappello con la penna e la barba... un momento... non so più cosa sto dicendo... cosa sto dicendo?

insomma abyss, ogni tanto potresti anche scriverle due righe! quando sei sul treno, ad esempio.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sandrix

#23   25 Dicembre 2005 - 03:19
 
No, per quanto riguarda il resto, è meglio che Abyss non scriva di cinema...
Dopotutto è una schiappa che ama ancora Terry Gilliam.
Il che è tutto dire.

Marienbad
utente anonimo

#24   25 Dicembre 2005 - 03:25
 
L'esercito delle 12 scimmie, il film più riusc... No, l'unico film riuscito di Terry Gilliam.

Enrico Ghezzi
utente anonimo

#25   27 Gennaio 2006 - 15:48
 
mi hai convinto a vedere il film
utente anonimo

#26   04 Febbraio 2006 - 10:30
 
Visto che alla fine so capitato! passa trovarmi balordo, ci si vede quando torni! saluti Baba :)
utente anonimo

#27   04 Febbraio 2006 - 12:46
 
bella Baba!
vengo a trovarti all'istante.
quanto al ritornare...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente abysso

#28   08 Febbraio 2006 - 10:50
 
SUPER BALORDO SE CAPITI QUESTO FINE SETTIMANA SAPPI CHE IL PUB è CHIUSO E IO SONO A MADRID CON DANIELE! OLE'
utente anonimo

#29   04 Marzo 2006 - 03:19
 
Ma quanta gentaglia frequenta questo blog...
Marienbad
utente anonimo

#30   07 Marzo 2006 - 12:45
 
vedo che il coglione anonimato è venuto a scassare anche qui.
bene! comunque sono mesi che aspetto uno splendido post su questo blog che parli di Terry Gilliam.

sarebbe un servizio reso all'umanità.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente liliangish

#31   08 Marzo 2006 - 07:31
 
seeeeee... al massimo farei un dispetto al buon vecchio Terry e non saprei rendere i giusti elogi che si merita.
ecco perchè ho rinunciato ad aggiornare questo blog e ne ho creato uno totalmente nuovo. ...che parla anche di cinema, si, ma in modo più lieve e scanzonato.
per adesso, però, mi astengo dal pubblicizzarlo. prima è necessario vedere se ho il tempo e soprattutto la capacità di tenerlo vivo.
...non come il deceduto Sonatine, dalla breve vita, ma che comunque, se guardate in basso, conta ben 3000 visite!
yippiyaiyei!

- L'Abysso -
utente anonimo

#32   22 Marzo 2006 - 01:29
 
VON TRIER COPIA, PRENDE IN GIRO, TRUFFA.

SMANETTA, ILLUDE, SI ARRUFFIANA.

IN TANTI CI CASCANO.

HANNO PAURA DI NON ESSERE VALUTATI INTELLIGENTI, O COLTI.


LARS VON TRIER E' UN BLUFF T-O-T-A-L-E.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sarmigezetusa

#33   22 Marzo 2006 - 12:18
 
Ahhahahah, minchia...
Tu si che sei intelligente e colto!
Marienbad
utente anonimo

Commenti




 

In Questo Blog


- FILM -

BAD GUY di Kim Ki-Duk
DOGVILLE di Lars Von Trier
INTERVISTA COL VAMPIRO di Neil Jordan
SIN CITY di Robert Rodriguez


- VARIAZIONI SUL CINEMA -

Discussione - Classico o Barocco?
Discussione - Riflessioni su Godard

Archivio

oggi
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005

Eccomi

Blogger: abysso

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Contatore

Visitato *loading* volte


Google